L’azienda, la cui proprietà è ora nelle mani delle famiglie Antolini e Guarneri, guidata dal CEO, Claudio Pinassi, è riuscita a compiere il secondo fondamentale pilastro del piano industriale varato nell'aprile 2008 per intraprendere un immediato rilancio.
A seguito di intense negoziazioni con il mondo creditizio, tese a definire importanti aspetti tecnici e finanziari, è stato raggiunto un importante accordo in data 13 gennaio 2009: il confronto che si è concluso positivamente ha permesso all'Azienda di rinegoziare le passività e ottenere un’importante iniezione di liquidità che si somma alla ripatrimonializzazione accordata la scorsa estate dalle famiglie Antolini e Guarneri.
Ocrim ha potuto quindi accedere ad un’importante linea di credito, che le permetterà di consolidare le proprie attività nell'immediato futuro, dopo che tutti gli istituti di credito interessati nell’accordo hanno acconsentito e dato il via libera all’operazione. Con queste rinnovate fondamenta, Ocrim avrà tutte le potenzialità per continuare a competere sui mercati mondiali.
L’azienda ha completato pertanto tutte le fasi del piano di ristrutturazione: modifica dell'organigramma aziendale, assetto societario, iniezione di capitale, al fine di consolidare ulteriormente la sua stabilità finanziaria. Ad oggi possiamo dire che Ocrim resterà a Cremona come posizione strategica e potrà contare su un patrimonio di conoscenze e professionalità di primissimo livello.
Claudio Pinassi, CEO della Ocrim, nel giorno della sottoscrizione dell’accordo, ha dichiarato che “Ocrim ha concluso positivamente il suo processo di ristrutturazione iniziato nei primi mesi del 2008, con l’accordo di aprile, avente ad oggetto il piano industriale presentato dall’azienda, seguito poi dal cambiamento dell’assetto societario e da una importante ripatrimonializzazione. Siamo pienamente soddisfatti del percorso intrapreso che si à rivelato la scelta giusta per il rilancio di un’azienda storica così importante”.
Il 2009 inizia quindi con aspettative estremamente positive. Per Ocrim si prospetta ora una nuova fase di rilancio produttivo ed industriale. Claudio Pinassi conclude: “l’ulteriore ed importante passaggio relativo al consolidamento dei rapporti coi fornitori ha creato solide basi per la ripresa immediata dell'attività industriale. Il potenziamento delle attività interne, gli investimenti previsti nel piano di ristrutturazione aziendale ed il trasferimento all’interno di quote di lavoro sinora affidate all’esterno permetteranno di proseguire il percorso intrapreso con successo. Le prospettive commerciali, tecnologiche ed industriali sono rassicuranti e la ristrutturazione è stata indispensabile anche per cercare di affrontare al meglio l'attuale critica situazione finanziaria ed economica mondiale. Personalmente vorrei esprimere un sincero ringraziamento per il supporto e la fiducia accordati ad Ocrim dal mercato, grazie anche alla nostra consolidata reputazione, durante questa importante fase di ristrutturazione”.


